Questo sito fa uso dei cookies soltanto per facilitare la navigazione.

  • Home

Trasformatore di corrente elettrica

PROGETTO N° 262/2016

RESPONSABILE DEL PROGETTO: P. CAVALLINI GIUSEPPE                     
RESPONSABILE PER L’ESECUZIONE: P. CAVALLINI GIUSEPPE        
LUOGO DI REALIZZAZIONE: QILLÉNSO - ETIOPIA    


INFORMAZIONI GEO/DEMOGRAFICHE            

262 00L’Etiopia è una nazione situata nel Corno d’africa. Confina a nord con l'Eritrea, a nord-est con Gibuti, ad est con la Somalia, ad ovest con il Sudan e il Sud Sudan e a sud con il Kenya. Con oltre 90 milioni di abitanti, l'Etiopia è il più popolato Stato senza sbocco sul mare al mondo, e la seconda nazione più popolata del continente africano dopo la Nigeria.
La sua capitale e maggiore città è Addis Abeba.
L'agricoltura è praticata con metodi tradizionali; sugli altopiani si coltivano il caffè per l'esportazione, ortaggi, legumi e frumento (orzo e grano); nelle zone più umide si coltivano cotone e tabacco. L'allevamento del bestiame è abbastanza sviluppato.
Presente l'industria cementiera, tessile ed alimentare. Nel sud dell'Etiopia si sta verificando l'esistenza di giacimenti di petrolio. Il governo in questi ultimi anni ha dato il via alla costruzione di varie dighe nel paese tra le quali: Grand Ethiopian Renaissance Dam (al termine dei lavori sarà la diga più grande d'Africa: lunga 1800m, alta 170m e del volume complessivo di 10 milioni di m³) la Diga Gilgel Gibe III, Gibe I e Gibe II.
La Missione di Qillénso, situata nel sud dell’Etiopia, è stata aperta circa 40 anni fa. E’ situata in una zona rurale e circondata da varie foreste.
Fin dal principio è stata gestita dai Missionari Comboniani, i quali hanno contribuito alle attività pastorali, alla fondazione di comunità cristiane, oltre che operare nel campo dell’educazione, della sanità e della promozione della donna.

OBIETTIVO DEL PROGETTO

L’obbiettivo del progetto è di erogare energia elettrica a beneficio delle strutture presenti nella missione: scuola, clinica, luoghi di culto e le casa dei missionari comboniani.

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

262 01Purtroppo la missione non ha mai potuto usufruire di energia elettrica, quindi si è dovuta attrezzare con un generatore per portare avanti in tutti questi anni le diverse attività. Ora questo generatore si è bruciato e la riparazione non è andata a buon fine.
Con la somma richiesta si intende acquistare un trasformatore, dal momento che da qualche anno il governo ha installato una linea elettrica che passa poco distante dalla missione.

COSTO DEL PROGETTO

IMPORTO

€   8.500,00

Tags: Progetti,, africa, Etiopia

Un importante passo verso la pace

Un importante passo verso la pace

03-09-2020

La firma della pace tra il governo ...

Il papa: si cancellino i debiti dei paesi poveri

Il papa: si cancellino i debiti dei paes…

02-09-2020

Nel 2019, almeno 15 paesi africani...

La nostra lotta continua

La nostra lotta continua

01-09-2020

L'editoriale del numero di settembr...

Stiamo con i vescovi e con il popolo di Dio

Stiamo con i vescovi e con il popolo di …

05-08-2020

Una lettera di pieno sostegno all&r...

La fede si rinnova

La fede si rinnova

05-08-2020

È iniziata il 31 luglio e si...

Lo sciopero dei docenti paralizza le università

Lo sciopero dei docenti paralizza le uni…

16-06-2020

Questa volta il Covid-19 non c'entr...

Crisi dimenticate nel mondo, nove su dieci sono in Africa

Crisi dimenticate nel mondo, nove su die…

15-06-2020

Ad assegnare anche quest’anno...

Sahel, vittime del coronavirus e vittime della povertà

Sahel, vittime del coronavirus e vittime…

14-05-2020

Dalla capitale del Niger padre Maur...

L’esilio forzato dei migranti in Africa

L’esilio forzato dei migranti in Africa

12-05-2020

Dalla Somalia al Niger, dalla Libia...

Emancipazione della donna in Sudan, un percorso ancora lungo

Emancipazione della donna in Sudan, un p…

06-05-2020

L’approvazione di un emendame...

Cina e il contagio razzista verso gli africani

Cina e il contagio razzista verso gli af…

22-04-2020

La violenza scatenata contro gli af...

Coronavirus in Zimbabwe: «Ora i nodi vengono al pettine»

Coronavirus in Zimbabwe: «Ora i nodi ven…

21-04-2020

Nel paese la prolungata crisi econo...

 

MONDO APERTO ONLUS

Codice Fiscale: 93138170233

Vicolo Pozzo, 1
37129 Verona

Tel: +39 045 8092200
Fax: +39 045 8004648

Email: info@mondoaperto.it

RAPPRESENTANTE LEGALE:
P. CODIANNI LUIGI FERNANDO